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PostHeaderIconDAVIDDANCE - Biografia

 

L’universo creativo di DAVIDE DI LODOVICO (l’artista che opera dietro il logo DAVIDDANCE) è ampio e variegato, così come la sua complessa personalità, sorprendente, spesso inafferrabile, creativa a 60 gradi. Ogni suo lavoro “spiazza” e si muove attraverso sonorità e generi diversi con impressionante naturalezza. D’altronde una sua canzone manifesto con la prima band (NOHP 581), a fine anni ’80, recitava così: sono un vento senza direzione / che non soffia / e va / immobile / ovunque / in nessun luogo. Non c’è quindi da stupirsi se il suo “gioco di suoni” ci porta sempre in mondi diversi, a inseguire “prossimi passi” che potrebbero andare davvero “ovunque... in nessun luogo”, ma di sicuro passi nuovi, orprendenti e inaspettati.

Davide Di Lodovico nasce a Pescara nel 1968. Nel 1985 fonda i Nohp 581, uno dei gruppi più originali ed interessanti del rock italiano della seconda metà degli anni ’80. Nel 1986 pubblica Rumori Controvento (Tracce), libro denso di solitudine e atmosfere dark. La seconda pubblicazione è del 1990: Lontano dalle cose (Tracce); la rottura vissuta in quel periodo dall’autore con il mondo esterno, si traduce in una trasgressione formale spinta all’estremo, tesa al maturare di nuove regole di comunicazione, con un distacco netto dal lessico tradizionale della lirica italiana contemporanea. Nello stesso anno la band dei Nohp 581 sembra ormai matura per il “balzo decisivo”, ma vicissitudini interne al gruppo ne causano improvvisamente lo scioglimento. Un paio d’anni dopo inizia una nuova avventura musicale con i Liguana che si conclude nel 1999 con la registrazione di un disco mai pubblicato.

Nel 2005, dietro il logo DAVIDDANCE e in collaborazione con Ideasuoni, produce il CD “OUR LOVE IS MINE”. Sempre con il nome DAVIDDANCE, nel 2006 esce un nuovo CD: “PARTY PEOPLE”. Sono del 2007 i suoi ultimi lavori, sia in campo musicale che poetico; l’ultimo CD si chiama AFRIKANTI ed è stato ispirato dalle opere di un grande artista e amico, Leonardo Spoladore. “TITOLO” invece è un’opera poetica multimediale, spesso annunciata e finalmente pubblicata, composta da un libro e un DVD in cui, oltre che leggere le poesie, è possibile “vederle e ascoltarle”: le voci recitanti sono frutto di una collaborazione con i Café Sconcerto.